Di seguito alcune domande di riflessione a cui ho voluto dare una risposta:
Quale impatto per me ha avuto il blog?
Dal 10 luglio 2013 ho raccontato osservazioni ed esperienze cercando di intrecciare teorie pedagogiche e didattiche comprovate con cui venivo in contatto durante tutto il mio percorso di formazione formale, non formale ed informale, di cui si andava via via arricchendo. La Laurea Magistrale pedagogica LM-57 sull’apprendimento degli adulti nel contesto formativo del blog, ha chiuso un cerchio di ben 25 anni di riflessioni personali.
La scrittura del blog è cambiata nel corso del tempo?
Dal 10 luglio 2013 ho raccontato osservazioni ed esperienze cercando di intrecciare teorie pedagogiche e didattiche comprovate con cui venivo in contatto durante tutto il mio percorso di formazione formale, non formale ed informale, di cui si andava via via arricchendo. La Laurea Magistrale pedagogica LM-57 sull’apprendimento degli adulti nel contesto formativo del blog, ha chiuso un cerchio di ben 25 anni di riflessioni personali.
In questo importante processo di trasformazione da Educatrice Multimediale a scrittrice di un blog didattico, la parte emotiva ha cominciato a venire fuori attraverso una pressione interiore, un desiderio di migliorare la mia scrittura in termini di stile narrativo.
«Tutte le volte che mi trovo a descrivere un’esperienza per il blog, la mia parte emotiva si fa sentire. È un ripercorrere il laboratorio, in una riflessione scritta sempre a distanza di tempo dall’evento; non è mai un atto immediato, - a caldo -. Questo mi permette di entrare in contatto con i miei ricordi ed emozioni percepite di quel particolare evento, che devo mettere poi su carta in modo chiaro e semplice, senza andare sul banale solo per avere un mi piace.
Per mia decisione l’azione di scrivere un post per il blog - non può essere molto rapida - A tale proposito il filosofo americano Donald Schön, nel suo libro Il professionista riflessivo, sostiene che - la riflessione di un professionista nel corso dell’azione è limitata dal presente dell’azione, l’ambito temporale nel quale l’azione può ancora rendere differente una situazione. Il presente dell’azione può estendersi per minuti, ore, giorni, o anche settimane o mesi in relazione alla velocità dell’attività e ai limiti della situazione che caratterizzano l’esercizio della pratica - e ancora, - velocità e durata della riflessione nel corso dell’azione variano in base alla velocità e alla durata delle situazioni che si incontrano nella pratica - Ciò significa che nella mia pratica di blogger posso decidere il variare della durata dell’esperienza e della frequenza della riflessione su quanto sperimentato, ne deriva, dunque, il numero di articoli da pubblicare durante l’arco della settimana, del mese o dell’anno, consapevole che si può ripercuotere in termini di mantenimento dell’interesse da parte dell’utenza che che ha deciso di seguire il blog.»
«Tutte le volte che mi trovo a descrivere un’esperienza per il blog, la mia parte emotiva si fa sentire. È un ripercorrere il laboratorio, in una riflessione scritta sempre a distanza di tempo dall’evento; non è mai un atto immediato, - a caldo -. Questo mi permette di entrare in contatto con i miei ricordi ed emozioni percepite di quel particolare evento, che devo mettere poi su carta in modo chiaro e semplice, senza andare sul banale solo per avere un mi piace.
Per mia decisione l’azione di scrivere un post per il blog - non può essere molto rapida - A tale proposito il filosofo americano Donald Schön, nel suo libro Il professionista riflessivo, sostiene che - la riflessione di un professionista nel corso dell’azione è limitata dal presente dell’azione, l’ambito temporale nel quale l’azione può ancora rendere differente una situazione. Il presente dell’azione può estendersi per minuti, ore, giorni, o anche settimane o mesi in relazione alla velocità dell’attività e ai limiti della situazione che caratterizzano l’esercizio della pratica - e ancora, - velocità e durata della riflessione nel corso dell’azione variano in base alla velocità e alla durata delle situazioni che si incontrano nella pratica - Ciò significa che nella mia pratica di blogger posso decidere il variare della durata dell’esperienza e della frequenza della riflessione su quanto sperimentato, ne deriva, dunque, il numero di articoli da pubblicare durante l’arco della settimana, del mese o dell’anno, consapevole che si può ripercuotere in termini di mantenimento dell’interesse da parte dell’utenza che che ha deciso di seguire il blog.»
E-tivity
Autobiografia di un apprendimento: riflessioni su un’esperienza personale
(per l'esame di Modelli educativi della formazione continua, IUL maggio 2025)
Che cosa è oggi il blog Il piccolo Bit?
Il blog Il piccolo Bit rappresenta il mio portfolio personale e professionale, un Teacher Educator Corner (TEC).
Fonti:
- Corso di Laurea Magistrale (Classe LM-57) - Innovazione educativa e apprendimento permanente nella formazione degli adulti in contesti nazionali e internazionali [ IUL. Università Telematica degli Studi ]
- E-tivity - Autobiografia di un apprendimento: riflessioni su un’esperienza personale (per l'esame di Modelli educativi della Formazione continua, Docente - Prof.ssa Monica Dati, IUL maggio 2025)
- Knowles M. S., Holton E. F. III, & Swason Richard A., Quando l’adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona, FrancoAngeli, Milano 2016.
- Mezirow J., La teoria dell’apprendimento trasformativo. Imparare a pensare come un adulto, Raffaello Cortina Editore, Milano 2016.
- Schön Donald A., Il professionista riflessivo. Per una nuova epistemologia della pratica professionale, edizioni Dedalo, Bari 2024.


